Successo per la pizza doc ed i sapori di Napoli a Sanremo

Successo per la pizza doc ed i sapori di Napoli a Sanremo

Musica e pizza doc. La Campania mostra i muscoli...

I sapori e le eccellenze della tradizione napoletana spopolano a Casa Sanremo, l’hospitality ufficiale del festival della canzone italiana. 

Ultimo giorno di Festival e tempo di risultati anche per Casa Sanremo. Dal 2 febbraio ad oggi gli chef
dell’azienda “Sapori di Napoli” ed i maestri pizzaioli della accademia nazionale pizza doc hanno deliziato
tutti gli ospiti ed i curiosi presenti in questi giorni a Casa Sanremo – La casa del Festival, l’hospitality
ufficiale della 70esima edizione del festival della canzone italiana.

"In questi giorni hanno provato le nostre pizze ed i nostri piatti tantissimi artisti, presentatori, cantanti, attori, come: il concorrente squalificato Morgan; Mirko Matteucci de “L’Altro Festival”; i conduttori Gigi e Ross; l’ospite internazionale Mika; Pinuccio di “Striscia la notizia”; gli youtubers Il Pancio ed Enzuccio; la cantante Irene Fornaciari; le conduttrici Roberta Capua e Maria Teresa Ruta; le soubrettes Maria Monsè e Sylvie Lubamba; il giornalista Tommaso Labate; le cantanti Luna Palumbo e Sonia Mosca, e tanti altri. “Siamo orgogliosi di aver portato al Festival le eccellenze della nostra terra – ha dichiarato Antonio Giaccoli, patron dell’Accademia Nazionale Pizza DOC – Un’esperienza bellissima che speriamo di ripetere il prossimo anno, arricchendo ancora di più la squadra di grandi pizzaioli ma soprattutto migliorando sempre il nostro servizio. Un grazie va a tutti i nostri partner, il patron Vincenzo Russolillo e soprattutto Gennaro Galeotafiore, che mi ha accompagnato in questo bellissimo viaggio”.

Soddisfatto anche Gennaro Galeotafiore, alla sua seconda esperienza ai fornelli di Casa Sanremo. “Voglio fortemente ringraziare Fofò Ferriere, vera anima dell’area food di Casa Sanremo, per averci dato
nuovamente la possibilità di contribuire ad una manifestazione di altissimo livello. Per me e per Antonio
Giaccoli è stato bellissimo. I nostri ragazzi si sono fatti valere ai fornelli e ai forni. Grazie a tutte le aziende
che ci hanno supportato in questi giorni. Da domani penseremo già al prossimo anno”.

Tanti i rappresentanti di spessore della tradizione culinaria napoletana conosciuti in Italia e all’estero
benedetti da don Antonio Starita, che è venuto a trovarci in questi giorni, come: il team Campania composto dai docenti dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, ovvero Fabio Di Giovanni, Antonio Fiorillo, Marco Iovane e Carlo Fiamma; il team di chef e pizzaioli “Sapori di Napoli” composto da Gaetano Carponi, Fabio Maddaluno, Lorenzo Natuzzi, Domenico Cascella, Giovanni Ostretico, Francesco De Nile, Giovanni Vezza, Francesco Pomettini, Michele Hakh, Mariagrazia e Francesco Galeotafiore, Carmine e Leonardo
De Matteis, Giovanni Di Lauro, Gabriele De Stefano, Paolo Piatti, Andrea Colizza e Govorun Nina; i casertani Salvatore Lioniello e Cosimo Chiodi; il napoletano Diego Tafone; il sanremese partenopeo Giovanni Senese; i salernitani Claudio Paduano e Vincenzo Rea; il cuneese Andrea Brunetti; il romano Daniele Papa; il torinese Domenico Massasso, chef ufficiale del Torino Calcio; il pugliese Fabrizio Lombardi; il team Puglia guidato da Silvio Buttazzo e composto da Angelo Marotta, Giangi De Masi e Ivan
Forleo; il team Calabria e Sicilia del maestro Vincenzo Fotia, di cui fanno parte anche Alessandro Viscomi,
Domenico Meleca, Michele Foriglio, Nicola Commisso, Giuseppe Marrapodi, Marcello Fotia, Juri
Sciacca, Angelo Astorino, Fabio Macchione, Rosy Cavallaro, Rocco Borzomì e Giuseppe Piccolo.
Tantissime anche le aziende che hanno supportato “Sapori di Napoli” e l’Accademia Nazionale Pizza doc
alla 70esima edizione del festival della canzone italiana, ovvero: la storica birra Stella Artois; le farine del
Molino Spadoni; i pelati e le conserve di Solania; i salumi di Jomi spa; la tecnologia di SaCar Forni; la
qualità dei Forni Reppuccia; i prodotti conservieri di Carbone Conserve Vegetali; i prodotti caseari del
Caseificio Orchidea e quelli del caseificio Colonne; i vestiari tecnici di Workline “Divise & Divise”; i prodotti dell'Oceano Surgelati e di Surgel 3V. Un’esperienza bellissima su cui si è già al lavoro per il prossimo anno.